LA MACINA EDONISTICA

La filosofia edonistica ha radici antiche e affonda le sue origini nel pensiero dei filosofi greci come Epicuro e Aristippo. Essa si concentra sulla ricerca del piacere come scopo supremo della vita. Uno degli strumenti concettuali più affascinanti e dibattuti all’interno di questa prospettiva è la “macina edonistica”, un concetto che invita a riflettere sulla natura e la misura del piacere.

Definizione della Macina Edonistica: La macina edonistica è un concetto filosofico proposto da Robert Nozick nel suo libro “Anarchy, State, and Utopia”. La sua teoria suggerisce un esperimento mentale in cui immagina una macina in grado di massimizzare il piacere della vita. Nozick immagina che, se ci fosse una macina che potesse donare un piacere continuo e massimo a una persona, molte persone potrebbero preferire collegarsi a questa macina piuttosto che perseguire altri obiettivi nella vita.

La Scelta della Macina Edonistica: Il dilemma della macina edonistica solleva importanti questioni filosofiche e etiche. Se la vita è ridotta al perseguimento del piacere massimo, dovremmo preferire la connessione con la macina edonistica? Nozick sostiene che la maggior parte delle persone preferirebbe non collegarsi a questa macina, suggerendo che la vita umana coinvolge più che la mera ricerca del piacere.

Critiche e Riflessioni: Numerosi critici hanno sollevato obiezioni alla teoria della macina edonistica. Alcuni sostengono che la vita umana è intrinsecamente legata alla diversità delle esperienze, alla crescita personale e alla realizzazione di obiettivi significativi. La macina edonistica, affermano, può essere troppo limitante e riduttiva rispetto alla complessità della vita umana.

Altri critici suggeriscono che il concetto stesso di “piacere” è soggettivo e varia da persona a persona. Quindi, la macina edonistica potrebbe non essere in grado di massimizzare il piacere in modo universale, poiché ciò che è piacevole per una persona potrebbe non esserlo per un’altra.

Conclusioni: La macina edonistica offre un affascinante spunto di riflessione sulla natura del piacere e sulla ricerca della felicità. Sebbene l’idea di massimizzare il piacere attraverso una macina possa sembrare allettante, la maggior parte degli esseri umani sembra preferire una vita ricca di sfide, relazioni significative e realizzazioni personali. La macina edonistica ci spinge a considerare che la vita non è solo il perseguimento del piacere, ma anche il viaggio attraverso le molteplici esperienze che rendono la nostra esistenza unica e significativa.

E SE FOSSE CHE…?

Supponiamo che sia vero, (io lo so, ma non pretendo che tu ci creda), che ogni circostanza, relazione, situazione della tua vita abbia un tornaconto, per quanto essa sia dolorosa, rattristante o stressante? E’ quello che nello PSYCH-K chiamiamo beneficio secondario. Ovvero la tendenza ad evitare il cambiamento perché nella nostra percezione, per quanto viviamo male, esso ci spaventa e pensiamo possa essere più doloroso della situazione attuale. Che ci permette comunque di avere dei benefici (attirare attenzione, poterci lamentare, cercare approvazione e consenso, disegnarci e designarci come vittime ecc ecc).

ROMPI QUESTI SCHEMI

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Angelo Storari Risvegli Coaching

Angelo Storari

Angelo Storari

Coach e Mental Trainer

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