SE INCONTRI DUNNING KRUGER PER LA STRADA, UCCIDILO!

SE LO CONOSCI LO EVITI…

Se incontri il Buddha per la strada, uccidilo!, titolava un famoso best seller di Sheldon Kopp.  Ho scherzosamente parafrasato il titolo, non volermene, per parlare oggi delle trappole cognitive che chiamiamo bias (si pronuncia baias ndr). Siccome possono essere trappole micidiali, le paragono alle tagliole. Poiché la nostra vita è un bias  credo valga la pena conoscerli un pochino, che ne dici?

LA MERAVIGLIA DEI BIAS

L’effetto Dunning Kruger è assolutamente mortale, pestifero, micidiale. E’ un killer spietato che colpisce con precisione chirurgica, una distorsione cognitiva che TU HAI MA IO NO!

Eccoci, scherzo ovviamente, ma ci si casca come mangiare caramelle. Ti è mai capitato di aver bisogno di qualcuno che ti dica “Non preoccuparti, ci penso io! Te lo risolvo io il problema!”

Ecco a me, che ho qualche anno in più, è successo tante e tante volte e quando qualcuno mi dice “non preoccuparti!”, è la volta che davvero comincio a preoccuparmi! Mi è capitato col caldarista, col tubista, cò l’amico di mio cuggino Frengo (n. trd Franco) che m’ha mess a post tutta casa, ecc ecc. A me piace quando chiamo qualcuno e mi dice “Vediamo cosa si può fare, intanto facciamoci un quadro chiaro della situazione… ” e comincia a farmi un sacco di domande!

Il Dunning Kriger viene anche comunemente chiamato bias di sopravvalutazione e se tu pensi di esserne immune, beh ti manderei da uno specialista, ma ci vuole uno di quelli bravi, ho diversi amici…

Tanti e tanti anni orsono, il mio amico velista Paolo (Pol per gli amici) e il mio amico Vale che ci guarda da lassù, mi invitarono a fare un giro in barca, il mare come capita, ad un certo punto si fece grossetto. Vedevo che ridacchiavano sotto i baffi, finché ad un certo punto si girarono e mi chiesero “Ma non sei preoccupato?” Io non ne capisco nulla, sono un buon nuotatore, pensai, ma risposi solo “Se non siete preoccupati voi che siete esperti, a cosa serve che mi preoccupi io?” Ma effettivamente, essere un discreto nuotatore, aumenta le tue probabilità di salvezza in caso di naufragio? Non lo so, non ho dati, ma ero confortato dal maledetto Dunning Kruger.

Vuoi che ti parli della fallacia di Gambler? Presto fatto: “Qui da noi (in azienda, si, in azienda, quindi se ci lavori, fuggi a gambe levate ASAP!) si è sempre fatto così e abbiamo sempre avuto ottimi risultati, perché dovremmo cambiare?” E così chiamato anche perché  è il bias del giocatore d’azzardo, è un errore logico che riguarda l’errata convinzione che eventi occorsi nel passato influiscano su eventi futuri, come pensare che se lancio la moneta è mi è uscito testa, aumenti la probabilità che al lancio successivo mi esca croce e se non mi credete, andate qui  

IL MOMENTO DELLA FRECCIATINA!

Ormai è tradizione, sapete che devo, posso, voglio lanciare la mia frecciatina ai fuffa coach, fuffa motivatori, fuffa piennellari ecc ecc.

Ma come, mi direte, hai scritto nel paragrafo precedente “la meraviglia dei bias” e ora?

Si, si e si, assolutamente si! Perché meraviglia? Perché la natura e l’evoluzione sono meravigliose! Se i bias esistono, c’è una ragione! E qui arriva il fuffa coach, che ti dice “Ghe pensi mi! Te li cancello con uno schiocco di dita, ti elimino il bias come niente fosse, lo estirpo, lo cancello, lo polverizzo!”

Noooooo! Il bias è un meraviglioso meccanismo evolutivo che ci ha salvato  la vita! Ci permette di SALTARE ALLE CONCLUSIONI! Eh si, se sei nella savana e incontri il leone, cominci a ragionarci? Ti chiedi “Beh magari ha già mangiato… oppure… magari sta facendo solo un giretto di perlustrazione, cerca la leonessa… cerco di capire se oggi è di buon umore… o SALTI (letteralmente!) alle conclusioni LEONE PREDATORE=IO PREDA=MANGIATO DA LUI=IO MORTO?

E allora come si fa? Si lavora con un mental coach che ti porta la sua visione “out of the box”, che ti fa riconoscere i bias, non li fa esplodere, perchè i bias possono e debbono servire!

A me servono i bias di tutti quelli che lavorano con me, perché tra i bias c’è anche la credenza potenziante del tipo “posso farcela”… “se ci credo, prima o poi ci riesco” ecc ecc. Non posso sempre analizzare tutti i dettagli per arrivare ad una decisione, altrimenti passeremmo anni ad analizzare senza fare nulla! Il ruolo dell’intuizione, l’euristica, l’insight, l’epifania, possono essere allenati e potenziati, scevri da giudizi, pre-giudizi e bias. Tua moglie e tuo marito, se sono ancora lì, beh, sono “preda ” o “piacevolmente invischiati” in un sacco, ma un sacco di bias!

Come? Basta volerlo e riconoscere l’utilità del farlo, per il resto ci penso io…. 🙂

 Per questo ho fatto un programma, Manager 18K e Accedi al potere dei sogni.

semplicità e potenza.

Angelo Coach Storari

“Ma è pur vero che va benissimo così e che l’universo è perfetto.”

    Reload your life

    Angelo Storari

    Angelo Storari

    Coach e Mental Trainer

    Accedi al tuo account